mercoledì 30 giugno 2010
lunedì 1 febbraio 2010
sabato 30 gennaio 2010
ballata dell'amore cieco_De Andre'
un uomo onesto,un uomo probo
tralalalalla tralallaleru
si innamoro' perdutamente
d'una che non lo ama niente
gli disse portami domani
tralalalalla tralallaleru
gli disse portami domani
il cuore di tua madre per i miei cani
lui dalla madre andò e la uccise
talalalalla tralallaleru
dal petto il cuore le strappo'
e dal suo amore ritorno'
non era il cuore,non era il cuore
tralalalalla tralallaleru
non le bastava quell'orrore
voleva un'altra prova del suo cieco amore
gli disse ancor se mi vuoi bene
tralalalalla tralallaleru
gli disse ancor se mi vuoi bene
tagliati dei polsi le quattro vene
le vene ai polsi lui si taglio'
tralalalalla tralallaleru
e come il sangue ne sgorgo'
correndo come un pazzo da lei torno'
gli disse lei ridendo forte
tralalalalla tralallaleru
gli disse lei ridendo forte
l'ultima tua prova sarà la morte
e mentre il sangue lento usciva
e ormai cambiava il suo colore
la vanità fredda gioiva
un uomo s'era ucciso per il suo amore
fuori soffiava doce il vento
tralalalalla tralallaleru
ma lei fu presa da sgomento
quando lo vide morir contento
morir contento e innamorato
quando a lei nulla era restato
non il suo amore non il suo bene
ma solo il sangue secco delle sue vene
tralalalalla tralallaleru
si innamoro' perdutamente
d'una che non lo ama niente
gli disse portami domani
tralalalalla tralallaleru
gli disse portami domani
il cuore di tua madre per i miei cani
lui dalla madre andò e la uccise
talalalalla tralallaleru
dal petto il cuore le strappo'
e dal suo amore ritorno'
non era il cuore,non era il cuore
tralalalalla tralallaleru
non le bastava quell'orrore
voleva un'altra prova del suo cieco amore
gli disse ancor se mi vuoi bene
tralalalalla tralallaleru
gli disse ancor se mi vuoi bene
tagliati dei polsi le quattro vene
le vene ai polsi lui si taglio'
tralalalalla tralallaleru
e come il sangue ne sgorgo'
correndo come un pazzo da lei torno'
gli disse lei ridendo forte
tralalalalla tralallaleru
gli disse lei ridendo forte
l'ultima tua prova sarà la morte
e mentre il sangue lento usciva
e ormai cambiava il suo colore
la vanità fredda gioiva
un uomo s'era ucciso per il suo amore
fuori soffiava doce il vento
tralalalalla tralallaleru
ma lei fu presa da sgomento
quando lo vide morir contento
morir contento e innamorato
quando a lei nulla era restato
non il suo amore non il suo bene
ma solo il sangue secco delle sue vene
domenica 24 gennaio 2010
mercoledì 13 gennaio 2010
mercoledì 6 gennaio 2010
lunedì 14 dicembre 2009
i don't know who am i!
periodo un po' strano.
di solito vado avanti nella mia vita avendo ben presente chi sono e cosa voglio.
spesso questa consapevolezza mi ha fatto affrontare le cose nel modo sbagliato molto spesso, colpa anche della mia inesperienza indubbiamente.
ora le cose sono cambiate in parte,ma sicuramente è cambiata la mia testa, che ora è un oceano in tempesta, desolata, movimentata, senza punti di riferimento.
questo pero' non riesce a destabilizzarmi, per ora sono su una barchetta e mi lascio trasportare senza preoccupazioni, godendomi l'ondeggiare della superficie.
ora mi sento come se fossi senza passato e senza futuro, ma con la consapevolezza del presente.
la gente che ho attorno fa cose strane, dice cose strane, ma non riesco a farmi le mille domande che ieri mi facevo.
adesso sono inerme e guardo le cose muoversi, cambiare e prendere forme inaspettate, ma è anche questo il bello.
lasciarsi liberi di sorprendersi...
di solito vado avanti nella mia vita avendo ben presente chi sono e cosa voglio.
spesso questa consapevolezza mi ha fatto affrontare le cose nel modo sbagliato molto spesso, colpa anche della mia inesperienza indubbiamente.
ora le cose sono cambiate in parte,ma sicuramente è cambiata la mia testa, che ora è un oceano in tempesta, desolata, movimentata, senza punti di riferimento.
questo pero' non riesce a destabilizzarmi, per ora sono su una barchetta e mi lascio trasportare senza preoccupazioni, godendomi l'ondeggiare della superficie.
ora mi sento come se fossi senza passato e senza futuro, ma con la consapevolezza del presente.
la gente che ho attorno fa cose strane, dice cose strane, ma non riesco a farmi le mille domande che ieri mi facevo.
adesso sono inerme e guardo le cose muoversi, cambiare e prendere forme inaspettate, ma è anche questo il bello.
lasciarsi liberi di sorprendersi...
giovedì 26 novembre 2009
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